Posts filed under ‘Comunicazione digitale’

Perché fare l’Analisi del proprio Mercato Online?


Analisi Mercato Online Web Marketing

Perché è importante per ogni azienda che si lancia nel Web Marketing fare un’Analisi di Mercato Online?

In oltre 20 anni di esperienza nel settore del Marketing & Comunicazione e da oltre 10 anni nel Web Marketing, mi sono reso conto di quante aziende investono ancora oggi milioni di euro, in advertising tradizionale attraverso i canali classici come fiere, campagne stampa, spot TV, reti di vendita con agenti sul territorio, ma trascurano ancora il mercato online. Non è assolutamente sbagliato utilizzare ancora questi canali, ma da quando il mercato si è sviluppato in maniera così preminente su Internet, non si dovrebbe affatto trascurare il canale Web, che sta diventando sempre più importante per qualsiasi tipo di attività, nel settore b2b o b2c.

Quanti canali bisogna avere per acquisire nuovi clienti?

Oggi, ogni azienda per promuoversi dovrebbe avere attivi almeno 10 canali per l’acquisizione di nuovi clienti, considerando l’online e l’offline.

Ma perché allora molte aziende trascurano ancora il mercato online? Perché non sanno che esiste? Ovviamente no. Perché sono stupidi? Certo che no. Molto spesso il motivo è il fatto che non si conoscono i numeri e le potenzialità del mercato online.

Come si misurano i comportamenti online e offline?

Nell’offline ci si è ormai abituati ad andare avanti quasi in automatico sparando nel mucchio se e quando c’è budget disponibile, e non ci sono possibilità di ottenere misurazioni oggettive e inopinabili, né delle potenzialità effettive, né dei risultati ottenuti. Perché nulla è tracciabile ed esclusivamente basato su statistiche a campione. Quando si parla di fare un’analisi di mercato tradizionale si parla di focus group, di sondaggi a campione. Non di numeri effettivi. Quando si parla poi di risultati delle campagne pubblicitarie idem. Si fanno delle ipotesi e ci si lancia nel vuoto.

Quindi molte aziende non si rendono conto che invece il web fornisce dati oggettivi e incontestabili, poiché ogni movimento e comportamento degli utenti viene tracciato e misurato. E il mostro del web, Google, possiede milioni di dati raccolti dai nostri comportamenti ed è in grado di offrirci dati che ci forniscono le reali potenzialità del nostro mercato online. Sono i famosi “big data”.

Vuoi buttarti alla cieca e sparare a caso?

Molte aziende, quando si rendono conto che il web offre nuove interessanti opportunità, spesso passano dal “Non ci credo, non serve, tutte cavolate, non fa per noi” all’approccio miracolistico: “Facciamo un sito e troveremo migliaia di nuovi clienti, facciamo un e-commerce e venderemo online tonnellate di prodotti!”. Siete sicuri?

Quando partono sul web solitamente si schiantano. Perché? Perché sparano a caso. Si buttano pensando che il web faccia miracoli. Basta avere un sito, basta esserci, basta pubblicare i prodotti, basta andare sui Social, e così via. Addirittura ne ho sentiti alcuni dire “Ma ormai il sito non serve più, ci sono i Social”. Ah sì?! Poi i risultati non arrivano e rimangono delusi. “Ah, il web non funziona!”. Ma va? E sai perché? Perché sei andato in gara con gli altri senza avere la minima idea di cosa stavi facendo.

Immagina se la tua azienda dovesse andare a fare una gara automobilistica senza sapere qual è la pista, che auto ha a disposizione, che piloti, quali sono gli avversari, e neanche se sta facendo la Formula1, Formula3 o addirittura una gara coi go-kart! Sembra assurdo, ma molte aziende ancora si muovono in questo modo. Sarà perché magari per loro il settore è ancora abbastanza nuovo dal punto di vista del business.

Proprio per questo il nostro mestiere di consulente è proprio quello di aiutare aziende e professionisti a entrare nel mondo del Web in maniera consapevole, sensata ed efficace.

Perché fare un’Analisi del Mercato Online?

Per fortuna, alcune aziende stanno prendendo consapevolezza che è necessario prima di tutto conoscere le potenzialità del mercato online prima di lanciarsi a fare business sul web. Perché adesso esistono gli strumenti per poter conoscere i dati oggettivi da utilizzare per impostare una strategia efficace e capire qual è l’investimento necessario per avere un ritorno.

Attraverso l’analisi di mercato on line siamo infatti in grado di capire le dimensioni del mercato specifico di ogni azienda on line, e sapere esattamente quali sono i competitor da battere. Perché il web è una gara. E bisogna sapere dove investire, come investire e perché. Sostanzialmente sondiamo il terreno prima di seminare per capire se ciò che pensiamo di fare produrrà o meno dei frutti. L’Analisi di Mercato ci permette di capire che direzione prendere on line.

Attraverso un’Analisi del Mercato Online è possibile attuare in modo veloce ed affidabile la strategia di marketing online più adatta alla propria azienda e tutti i passi da seguire per incrementare contatti e vendite sul proprio sito senza il rischio di commettere errori e sbagliare investimenti.

Perché l’obiettivo è Vincere nel Web, sbaragliando la concorrenza.

Cosa emerge da un’Analisi Evoluta del Mercato Online?

Da quando ho conosciuto Prima Posizione, l’azienda di Padova specializzata in Web Marketing con cui ho attivato una collaborazione professionale come Consulente Web Marketing, Formatore e Area Manager del Piemonte, ho visto che molte aziende di Torino e Provincia, oltre che nel resto del Piemonte, sono veramente soddisfatte nel poter avere dati oggettivi su cui basare le proprie decisioni di investimento, per essere seguiti da consulenti competenti che non basano le proprie strategie su intuizioni personali, sensazioni o esperienze, ma sui dati che gli strumenti scientifici consentono di ottenere sul proprio specifico mercato.

Come spiega bene Giuliano De Danieli, co-fondatore di Prima Posizione, in questa lettera destinata agli imprenditori, attraverso l’Analisi Evoluta di Mercato, potrai ottenere queste preziose informazioni:

  • Conoscere i dati reali che riguardano il tuo mercato, la tua concorrenza e la tua presenza online
  • Confrontarti con un consulente professionista che non è solo un tecnico del web ma che conosce il tuo mercato attraverso i dati scientifici emersi dall’analisi
  • Avere un documento scritto con tutti i dati della tua presenza online “di partenza
  • Conoscere nel dettaglio la concorrenza: le strategie di promozione online
  • Sapere come migliorare il tuo sito web, quali sono gli aspetti che non funzionano
  • Capire esattamente dove sei ora in termini di visibilità sui motori di ricerca
  • Conoscere quanto vale realmente il tuo mercato online
  • Scoprire quali sono i tuoi principali concorrenti online: lista completa
  • Quali sono le nicchie di mercato online interessanti per il tuo business
  • Conoscere quali sono i trend del tuo settore e scoprire se ti trovi in un mercato in espansione o contrazione.

Questi dati permettono ad ogni imprenditore di valutare meglio quali sono le opportunità di crescita online della sua azienda e quindi valutare meglio quali sono gli investimenti da effettuare per avere un ritorno. E tutti i risultati saranno misurabili.

Seminario Vincere nel Web Torino

Seminario Come Vincere nel Web a Torino

Come vincere nel web?

Se vuoi sapere come funziona il web e come poter trovare nuovi clienti e partner commerciali in Italia e all’estero, ti invito a partecipare al prossimo seminario gratuito per imprenditori e manager “Come vincere nel Web” che terrò a Torino >


 

Stefano Cucchi Consulente Web Marketing

Stefano Cucchi
Formatore, Consulente Comunicazione & Web Marketing
Fonder @ Sharp Consulting Comunicazione
Partner @ Prima Posizione srl

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23 ottobre 2017 at 18:33 Lascia un commento

Comunicazione efficace: linee guida b2b


Comunicazione efficace

Come impostare una comunicazione efficace per la tua azienda? Ecco le linee guida per il settore b2b.

Spesso le aziende, in particolare nel b2b (business to business) hanno moltissime carenze a livello di comunicazione. Il loro modo di esprimersi è spesso vago, generico, pieno di banalità o tecnicismi. Spesso i testi non sono chiari, usano parole forbite, linguaggio arcaico e logorroico. Questo perché siamo spesso incravattati? O perché “tanto nel nostro settore tutti fanno così”? Non ha molto senso. Sei d’accordo?

“La chiarezza è l’elemento base della scrittura business di qualità.”
(Forbes)

Come impostare una comunicazione efficace per la tua azienda?

La tua azienda operi nel settore della meccanica? Della finanza? Dell’industria agroalimentare? Non cambia nulla. La comunicazione è un’interazione tra persone. Le aziende sono fatte di persone, e gli esseri umani funzioniamo tutti allo stesso modo.

Ecco allora delle linee guida da seguire per scrivere testi efficaci. In questo modo la tua comunicazione aziendale avrà un impatto su chi ti legge.

DEFINISCI IL TUO TARGET

  • I personaggi chiave in azienda: 1) chi utilizza, 2) chi decide, 3) chi paga
  • Parla a tutti e tre
  • Crea contenuti diversi per ogni target
  • Concentrati sui suoi bisogni

USP: PROPOSTA UNICA DI VENDITA

  • Definisci la tua USP (Unique Selling Proposition)
  • Perché dovrebbero scegliere te?
  • Cosa ti rende unico rispetto alla concorrenza?

PROBLEMA E SOLUZIONE

  • Esprimi il problema del tuo cliente e come glielo risolvi
  • Problema > soluzione > risultato
  • Parla di benefici, non di caratteristiche

LINGUAGGIO

  • Concentrati su chi legge
  • Anche se ti rivolgi a tecnici, la semplicità paga sempre
  • Usa un linguaggio semplice e chiaro

CORPO PAGINA

  • Definisci la lunghezza della pagina in funzione del contenuto e del motivo per cui verrà letta

FORMATTAZIONE

  • Utilizza almeno 3 livelli diversi di lettura
  • Separa i testi in paragrafi con sottotitoli
  • Usa le ancore visive

STILE DI SCRITTURA

  • Pensa da giornalista, non da tecnico
  • Scrivi testi concisi ed efficaci
  • Separa i concetti in frasi diverse
  • Usa frasi brevi con punti di chiusura
  • Taglia le parole superflue
  • Evita parole forbite
  • Usa verbi attivi, non passivi

VERIFICA I TUOI TESTI

  • Leggi i testi ad alta voce e registrati come fossi alla radio
  • Riascoltati: è tutto chiaro?
  • Leggi i testi a un tuo collega: è tutto chiaro?
  • Rileggi i testi e tagliali almeno del 20%

KISS PRINCIPLE
Valido in qualsiasi settore

“KISS: Keep it Simple, Stupid!”
(U.S. Navy, Aircraft engineer Kelly Johnson, 1960)

Fonti: Forbes, The Economist, The Open University, CLS Communication


Vuoi saperne di più?

Chiedici una consulenza > contatti@sharpconsulting.it

18 luglio 2017 at 16:22 Lascia un commento

Seminario Gratuito: “Come Vincere nel Web” (Torino)


Seminario gratuito Vincere nel Web (Torino)

Seminario gratuito Vincere nel Web (Torino)

Ciao a tutti, rieccomi a voi con una bella novità. Abbiamo dato il via a una nuova partnership con Prima Posizione, azienda specializzata nel web marketing, con un approccio molto strategico e orientato agli obiettivi di business. Quello che mi ha colpito di loro è la capacità di parlare il linguaggio degli imprenditori e aiutarli a capire come funziona il web, per raggiungere i loro obiettivi.

Abbiamo quindi deciso di organizzare insieme questo interessantissimo Evento sul Web Marketing a Torino. Un SEMINARIO GRATUITO per Titolari d’azienda, CEO, Amministratori, Responsabili Marketing ed Export Manager.

Seminario-Torino-Vincere-Web-prenota

COME VINCERE NEL WEB

Tutto quello che dovresti sapere su come acquisire nuovi clienti, partner commerciali e distributori in Italia e all’estero grazie al web.

Giovedì 18 Maggio 2017, ore 14,30
Toolbox Coworking, Via Agostino da Montefeltro, 2 – 10134 – TORINO

Per iscriverti chiama il 340.5661151 (anche SMS), manda un’email a
stefano.cucchi@prima-posizione.it o vai direttamente al sito:
http://www.prima-posizione.it/seminario-torino/

“Migliaia di aziende italiane ogni giorno investono in pubblicità e marketing senza ottenere un reale e adeguato ritorno sull’investimento. Ecco perché abbiamo creato il seminario Come Vincere nel Web” (Giuliano De Danieli, fondatore di Prima Posizione)

Il Know-how di 10 anni di esperienza condensato in un seminario gratuito pensato per titolari d’azienda, CEO, amministratori, responsabili marketing ed export manager come te.


Relatore: Giuliano De Danieli
Organizzazione: Prima Posizione srl
Partnership: Comunicazione Digitale / Sharp Consulting Comunicazione

14 gennaio 2017 at 09:17 Lascia un commento

Errori di Social Media Marketing (7): Contatti = conversazioni


errori social contatti conversazioni

Ecco un nuovo post della serie dedicata agli errori più comuni che si commettono nel Social Media Marketing. Oggi parliamo del fatto che spesso sui Social Media si pensa che basti avere dei contatti (intesi nel senso di collegamenti) per avere conversazioni. Purtroppo le cose non stanno così.

Quanti utenti social partecipano alle conversazioni?

Sui Social Media le statistiche rivelano questo: solo l’1% dei partecipanti creerà contenuti o inizierà discussioni, il 9 % risponderà, ma il 90% non farà nulla. Deludente, eh? Questa è la realtà. Va accettata per quello che è, quindi non preoccuparti se non tutti tra il tuo pubblico conversano con te o con la tua azienda. È assolutamente normale.

D’altra parte non funziona così anche nella vita?

Stare sui Social è come
andare al bar.

Mica appena ci entri cominci a parlare con tutti, no? Devi cominciare ad andarci spesso, conoscere e rivedere le persone, inserirti nelle loro conversazioni, e dopo un po’ di tempo si creerà una certa “intimità” favorevole alle “tue” conversazioni.

Come fare per iniziare?

Usciamo dal bar e torniamo ai Social. La parte più difficile è trovare il primo lettore che comincerà una conversazione. Una volta trovato il punto di partenza, tutto diventerà molto più facile. È utile essere aperti, rispondere sempre e includere alcuni punti di discussione nei tuoi contenuti: poni domande o menziona punti di vista controversi.

Leggi anche: 1000 idee per scrivere post di successo 

Quanto contano i contenuti?

Per stimolare la conversazione occorre coinvolgere i lettori con dei contenuti interessanti e con un approccio autentico, emozionale e orientato alla condivisione. Questo li coinvolgerà attivamente e li stimolerà alla partecipazione.

 


Post della serie “Errori di Social Media Marketing”. Fonte: Jeff Bullas

Errore n. 4: Urlare = Ottenere attenzione
Errore n. 5: Contatti = Iscritti alla newsletter
Errore n. 6: Pagare di più = Ottenere di più
Errore n. 7: Contatti = conversazioni

21 marzo 2016 at 08:50 5 commenti

1000 idee per i blog post (8/8): Coinvolgi emotivamente i lettori


idee blog post coinvolgere lettori

Ecco l’ultima parte della serie dedicata alle idee per scrivere i tuoi blog post. Oggi parliamo del tanto osannato engagement (ingaggio – parola che odio – o coinvolgimento, che dir si voglia). Non ti spiegherò come si fa, non ti dirò come si misura, non ti svelerò i segreti del Pulcinella Digitale. Nulla di tutto ciò. Ti indicherò semplicemente quali tipi di post e contenuti possono stimolare una partecipazione attiva dei lettori del tuo blog.

Troppo spesso si sente parlare di engagement nel senso esclusivo di “like” e condivisioni su Facebook, di tweet e retweet su Twitter e così via. Su cosa sia l’engagement e come calcolarlo sono già stati scritti tonnellate di articoli da vari colleghi. Oggi parliamo di azioni impegnative per gli utenti, e di conseguenza utili per il tuo blog, il tuo sito e la tua attività.

Cosa si può fare per spingere le persone ad agire? Bisogna dar loro qualcosa in cambio. Ecco i tipi di blog post orientati a questo obiettivo: la partecipazione attiva dei lettori.

(altro…)

14 marzo 2016 at 08:50 9 commenti

1000 idee per i blog post (7/8): Vai controcorrente


idee blog post controcorrente

Vuoi nuove idee per i tuoi blog post? Oggi ti lancio una sfida: vai controcorrente. Puoi suscitare una grande partecipazione del tuo pubblico se scrivi post controversi su argomenti che stimolano la discussione. Assicurati solo che il tutto sia coerente col tuo Brand o Personal Brand.

Siamo ormai troppo abituati a seguire gli altri, le mode, le tendenze, la corrente. Hai mai pensato invece di andare nella direzione opposta? Andare controcorrente comporta dei rischi, seguire la massa dà molta più sicurezza. Fare sempre le stesse cose, però, ci porta ad ottenere sempre gli stessi risultati.

Allora accetti la sfida? Molto bene. Vediamo quindi quali tipi di post controversi possono aiutarti a stimolare la partecipazione del tuo pubblico attraverso la provocazione.

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7 marzo 2016 at 08:50 7 commenti

Aziende e Social Media, l’attenzione come moneta di scambio



social media ragazza sorpresa

Il rapporto tra aziende e Social Media è l’argomento principale di questo blog. 4 anni fa abbiamo pubblicato questo post tratto da un’intervista a Brian Solis, esperto riconosciuto a livello mondiale nella Social Business Strategy e Social Media Strategy.

Oggi i Social Network sono diventati parte della vita di chiunque, grazie alla diffusione degli smartphone, e praticamente tutte le aziende – di qualsiasi dimensione – si sono lanciate nel Social Media Marketing. L’aspetto in cui c’è ancora molta carenza è l’utilizzo dei Social Media come strumento per veicolare i valori del brand, rafforzare la brand identity e costruire una relazione con la propria audience, stimolandone il coinvolgimento attraverso le leve emozionali.

Se un’azienda persegue esclusivamente scopi commerciali e non ha valori coi quali le persone possono identificarsi, i Social Media non saranno la scelta giusta: dopo un periodo di test la conclusione sarà “i Social non servono a nulla”. Meglio seguire altre strade del web marketing orientato ai risultati commerciali.

Se invece l’identità del brand si basa su valori più alti, dai quali derivano la vision e la mission aziendale, e di conseguenza l’attività produttiva e commerciale, i Social Media saranno l’ambiente ideale per creare un legame a lungo termine col proprio target di riferimento.

Stefano Cucchi

Leggi anche: #MeaningfulBrands: I Top Brand che migliorano la nostra vita


L’attenzione come moneta di scambio

Articolo di Erika Verni, 28 febbraio 2012

Ormai ce ne siamo resi conto tutti. Anche il peggiore degli scettici, alla fine ha dovuto cedere. I Social Media hanno inevitabilmente cambiato le nostre abitudini: esperienze online sempre più integrate, dubbi e cadute di stile sul galateo, loghi di Twitter e Facebook che fanno capolino negli spot televisivi. Brian Solis, autore del fortunato “The End of Business asUsual” (John Wiley & Sons, Ottobre 2011), disponibile  in lingua originale, in una recente intervista rilasciata a Ian Greenleigh, fornisce un’illuminante panoramica di questa trasformazione che a suo parere è appena all’inizio.

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3 marzo 2016 at 18:50 5 commenti

1000 idee per i blog post (6/8): Promuovi la tua attività


idee blog post promozionali pubblicità

Cerchi 1000 idee per i tuoi blog post? Eccoci finalmente arrivati al tanto atteso argomento dei post a scopo promozionale. Promuovere la tua attività può essere sicuramente uno scopo valido per utilizzare un blog, ed è forse il più compreso in Italia. Il problema è che spesso questo è l’unico tipo di contenuto che molte aziende pubblicano, non solo sui blog ma anche sugli altri Social Media, scambiati per mezzi pubblicitari gratuiti per il fai-da-te.

Leggi anche: Aziende e Social Media, l’attenzione come moneta di scambio

Utilizzare il blog a scopo promozionale può funzionare molto bene: ovviamente dipende dall’azienda, dal business e dal mercato di riferimento. Vediamo allora quali idee puoi utilizzare per scrivere dei post promozionali per la tua azienda.

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29 febbraio 2016 at 12:24 7 commenti

1000 idee per i blog post (5/8): Aggiungi un tocco di umanità


idee blog post emozionali

Ecco altre ispirazioni tratte dalle 1000 idee per i tuoi blog post. Oggi vediamo come scrivere dei post che esprimano umanità, emozione e ti consentano di entrare in contatto col lato più intimo delle persone. Per fare questo fermati un attimo e fai contatto prima di tutto con le tue emozioni. Senti qualcosa? Cosa si muove dentro di te? C’è qualcosa in particolare che ti ha fatto vibrare lo stomaco? Eccole, sono le emozioni. Adesso che le hai sentite, dai loro un nome e poi via. Scaricale nel prossimo post!

Ricordati che siamo persone, anche se ti rivolgi alle aziende o a un settore b2b. Le aziende sono fatte di persone, le aziende sono persone. Scrivere post che abbiano un orientamento umano è sicuramente vincente. Vediamo quali sono.

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22 febbraio 2016 at 08:50 8 commenti

1000 idee per i blog post (4/8): Sii veloce e reattivo


fastfive2

Continuiamo con le 1000 idee per i tuoi blog post. Oggi vediamo come sul web sia importante la velocità e la reattività. Esaminiamo i post che si adattano a una pubblicazione immediata o in cui la tempistica è tutto.

Richiede parecchio impegno “stare sul pezzo” ed essere reattivi in particolari nicchie di mercato, ma se riesci a scrivere un post nel tempo giusto si rivelerà essere il contenuto più efficace in assoluto. Se ti sembra che rimanere aggiornato sulle ultime notizie e tendenze sia troppo faticoso, puoi programmare i tuoi articoli con una cadenza regolare in modo da creare un tuo palinsesto “on time”.

Ecco quali tipi di blog post puoi scrivere per stare sempre sul pezzo.

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15 febbraio 2016 at 08:50 7 commenti

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