Business e Social Media, 10 buoni motivi per utilizzarli

20 gennaio 2012 at 09:08 7 commenti

Investire in strumenti di social media per la crescita del proprio business

Per cosa possiamo utilizzare i Social Media? Ecco le risposte di Lilach Bullock, pioniera britannica del social networking, consulente aziendale ed esperta di personal branding.

Secondo Lilach i social media sono utili per:

  • Costruire relazioni
  • Fare rete con persone simili a noi
  • Aumentare il traffico al nostro sito web
  • Vendere i nostri prodotti e servizi (opinione su cui gli esperti si dividono)
  • Mostrare la nostra competenza
  • Ottenere sostegno e motivazione
  • Organizzare e promuovere eventi
  • Integrarsi con altri siti web
  • Disporre di un’alternativa  (meglio secondo noi un complemento) al sito web
  • Monitorare la nostra brand awareness
  • … e soprattutto (aggiungiamo noi) fare Digital PR

Che ci piaccia ammetterlo o no, scrive l’autrice su Social-able, i Social Media sono ormai una parte importante della nostra vita. Dalle nostre case, dai nostri telefonini, dalle nostre aziende, dalle scuole e ora anche dal settore sanitario e non profit, non possiamo sfuggire al potere di questo importante strumento comunicativo.

I social media consentono la partecipazione, la ricezione di contributi e feedback all’interno di comunità che si formano rapidamente e comunicano in modo efficace. Per questo motivo sono saliti prepotentemente alla ribalta come strumenti eccellenti per soddisfare sia le esigenze personali che quelle aziendali. I social media fioriscono grazie alla capacità di creare connessioni, sfruttando i link ad altri siti, risorse, gruppi, organizzazioni e persone in base a due paradigmi fondamentali: utilità e popolarità.

Attraverso i social media è possibile reperire informazioni, nuove idee, prodotti, servizi, trovare modelli di business e tecnologie emergenti, persone, comunità e collaboratori in grande quantità e ad una velocità mai vista prima.

Facebook ha recentemente annunciato di aver raggiunto gli 800 milioni di utenti, 460.000 persone si iscrivono ogni giorno a Twitter e YouTube supera i 2 miliardi di viste al giorno, con 24 ore di video caricati ogni minuto. Non possiamo sfuggire a questa mostruosità virtuale, con numeri che crescono un minuto dopo l’altro.

Le aziende stanno iniziando ad abbracciare la cultura digitale, e ora uno schiacciante 94% delle imprese (dato a livello globale) ha in programma di investire in strumenti di social media per la crescita del proprio business. In conseguenza dell’aumento vertiginoso degli utenti, le piattaforme di social media si stanno attrezzando per poter soddisfare e addirittura superare bisogni virtuali di tale portata.

Ma i social media possono rivelarsi estremamente “time consuming” se non si sa come gestirli. Con l’emergere di nuovi modi per comunicare, condividere e promuovere on-line, il mondo del social può essere visto come un vero e proprio labirinto virtuale. Se utilizziamo i social media per il business, come possiamo impiegare al meglio il nostro tempo e il nostro denaro? Dedicandoci solo pochi minuti al giorno e trascurandoli per ore, come possiamo portare al successo della nostra attività social?

Se da un lato è vero che sempre più persone e aziende iniziano a cogliere l’effetto positivo del social, questo non significa affatto che sappiano come utilizzarlo in modo produttivo. E anche chi sa usare i social media, molto spesso non ha il tempo materiale per coltivare la presenza online del proprio brand.

Per la maggior parte dei piani marketing è di vitale importanza il comunicare coi propri clienti e stakeholders nei modi più originali e appropriati. E questo, purtroppo, significa spesso seguire il proprio pubblico in questa specie di “bolla virtuale”.

Per questo motivo, conclude la collega d’oltremanica, sta a noi esperti del web soddisfare queste esigenze in crescita con piattaforme web innovative e attraverso la formazione delle persone e delle aziende, affinché imparino a sfruttare al massimo le potenzialità dei social media nel modo più semplice ed efficace. Il social media è ormai diventato fondamentale per il successo on-line, e questo è un fatto che continuerà a segnare il futuro delle nostre community online.

Nei prossimi anni gli utenti dei social media avranno sempre più bisogno di soluzioni per risparmiare tempo e denaro, potendo disporre di prodotti e piattaforme digitali integrate. Mobile, tv, web, social media e video sono e saranno esperienze inscindibili e intrecciate fra loro. Nella marea della comunicazione digitale sarà strategico proporre e disporre di soluzioni semplici, che consentano di migliorare l’efficienza e l’efficacia della propria attività online.

Entry filed under: Comunicazione digitale, Internet, Marketing digitale, Mobile, Personaggi, Social Media, Tecnologia. Tags: , , , , , , , , , , , .

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7 commenti Add your own

  • 1. Claudio  |  23 gennaio 2012 alle 07:52

    La mia azienda, la Ausl di Viterbo, ha oscurato tutto. Non intende sfruttare, o meglio, non sa nemmeno come sfruttare i social media come risorsa. Ritiene più importante impedire ai propri dipendenti un uso ‘improprio’ (a mio parere ineliminabile) dei social network e quanto ad essi connesso. Questo esempio dimostra come la PA paghi la scarsa capacità di adeguarsi velocemente alle evoluzioni dei media. Ma, come insegna McLuhan, il solo fatto che i nuovi media siano presenti cambia comunque radicalmente il modo di comunicare, nonostante le censure. Prima o poi dovremo volenti o nolenti imparare e adeguarci.

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  • […] background-position: 50% 0px; background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } comunicazionedigitale.wordpress.com – Today, 11:51 […]

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  • 3. cristinasimone  |  29 gennaio 2012 alle 19:18

    Ciao Claudio, sicuramente la tua non è l’unica azienda italiana ad aver censurato i siti di social network. Queste scelte di management sono molto diffuse nel nostro Paese.
    La cosa che forse ignorano è che l’accesso via mobile al web è in forte crescita, ergo un dipendente ha più modi di avere accesso ai Social. Sarebbe bello se lo stesso management, invece, di vedere i Social come una forma di distrazione, li vedesse come una nuova forma di comunicazione: semplice, diretta e veloce. Ma non solo, perchè le aziende dovrebbero “utilizzare” la conoscenza dei loro dipendenti per aumentare la brand awarness dell’azienda, per offrire customer service via social network ecc ecc. Perchè i dipendenti sono i primi ambassador della propria azienda!

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  • […] ha riconquistato una cliente ormai perduta. Tutto questo grazie alle opportunità che offrono i Social Media ai clienti e alle […]

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  • […] le aziende Se siete un’azienda o un brand cercate le persone che parlano di voi, seguitele e rispondete ai tweets. Siate […]

    Rispondi
  • […] quando si parla di Social Media si dà quasi per scontato che si stia parlando di mercati b2c (business to consumer) in cui […]

    Rispondi
  • […] Social Business Strategy parte da una vision dell’azienda su come i Social Media migliorano le esperienze e le relazioni di clienti e dipendenti, e in base a questo allinea le iniziative Social con gli obiettivi e le opportunità […]

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