Il potere delle parole nella comunicazione, video virale

21 aprile 2011 at 16:07 22 commenti

Un ottimo spunto per la comunicazione nel settore non-profit, e non solo

In quanti modi possiamo dire la stessa cosa? Cosa muove le persone ad agire? Quali sono le migliori tecniche di comunicazione per ottenere i risultati che desideriamo? Sono domande che ci possiamo porre sia nella vita che nel lavoro. Il marketing e la comunicazione hanno poi un unico scopo finale: raggiungere l’obiettivo. Spesso non si ottengono i risultati attesi perché si comunica in maniera poco adeguata, senza tener conto dei bisogni delle persone che ricevono la nostra comunicazione, senza coinvolgerli direttamente, senza farli diventare parte di quello che stiamo vivendo.

In questo video virale che sta facendo il giro della Rete vedrete un vecchio cieco che chiede l’elemosina utilizzando questo messaggio: SONO CIECO, PER FAVORE AIUTATEMI. Semplice, diretto, autentico. Ma è sufficiente? I risultati non arrivano. Ad un certo punto passa un’elegante signora che scrive sul cartone del disgraziato un messaggio diverso. La situazione cambia radicalmente. Cosa ci avrà scritto? Guardatelo e lo saprete.

Secondo voi su cosa ha fatto leva la nuova comunicazione? Condividete!

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22 commenti Add your own

  • 1. micheledelledera  |  22 aprile 2011 alle 11:44

    Bellissimo video… veramente ottimo

    Rispondi
  • 2. gianandrea facchini  |  22 aprile 2011 alle 11:49

    Molto bello. E’ un’esperienza che abbiamo fatto nel terzo settore, su Facebook, per un’associazione che si occupa di cani. Andate a vedere la pagina Secondazampa e ACL per vedere il cambio di linguaggio: i risultati sono stati e sono straordinari. Se volete possiamo condividerli perchè siano di aiuto ad altre organizzazioni.

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  • 4. Lucia Navone  |  27 aprile 2011 alle 09:46

    Questo video è davvero bello. Suscita emozioni e fa riflettere. La positività è pur sempre il motore della vita che può muovere anche la comunicazione tra le persone. Alle volte però la comunicazione esagera forse un po’ troppo nell’enfatizzare gli aspetti positivi o viceversa, quelli negativi. In questo caso no, è solo diretto al cuore!

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  • 5. Pòla  |  27 aprile 2011 alle 10:13

    conoscevo questo racconto, il video mi ha fatto commuovere! Grazie

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  • 6. alessandro bianchi  |  27 aprile 2011 alle 11:01

    applaudo in piedi con emozione.
    l’ ho condiviso sul mio facebook.

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  • 7. Tecla  |  27 aprile 2011 alle 12:20

    Bellissimo! è efficace perchè punta sull’immedesimazione, sulla condivisione di un’esperienza di cui nessuno vorrebbe essere privato…

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  • 8. Marco  |  27 aprile 2011 alle 19:56

    Me la raccontò una mia amica appena entrata in P&G nel 1982 … forse è ora che vi aggiorniate …

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  • 9. Maurizio F. Brera  |  28 aprile 2011 alle 10:44

    Toccante! Potrà essere “vecchia” come afferma qualcuno ma, se qualcosa va attualmente aggiornato, è la simbiosi della modernità con l’umanità, perchè si possa uscire dall’egoismo cosmico di cui siamo attualmente permeati…… ed essere meno cibernetici………
    questo potrebbe essere un punto di partenza per un’analisi interiore di ciascuno di noi:
    “competizione sul lavoro è sfida, non guerra, altrimenti si ha la morte di ogni messaggio a chi vive, ed esso giunge solo a chi si lascia vivere.”

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  • 10. stefanocucchi  |  29 aprile 2011 alle 16:25

    Grazie a tutti per i vostri commenti. L’interesse per questo video, sia in positivo che in negativo, dimostra ancora una volta come gli aspetti più squisitamente umani siano ciò che nella comunicazione spingono ad agire, a sentirsi coinvolti, a partecipare, a reagire in qualche modo. In fondo anche Marco, piuttosto che starsene lì a guardare ha provato un’e-mozione, una spinta al movimento, all’azione, che lo ha portato ad agire. E’ questo che conta. Quando l’essere umano è al centro del nostro agire, sia come individui che come professionisti e aziende, i risultati ci sono. E sono tangibili. Se l’umano è al centro delle nostre relazioni, del nostro business, delle nostre azioni di comunicazione e marketing, saremo premiati. Se la nostra attività produce un vero valore per la persona diventiamo alleati dei nostri clienti, dei nostri partner, dei nostri fornitori, delle persone con cui ci relazioniamo. Vinciamo tutti perché creiamo rapporti WIN-WIN in cui oguno ottiene la soddisfazione dei propri bisogni e ottiene i risultati che desidera.

    Buona comunicazione, e soprattutto COMUNICAZIONE BUONA a tutti!

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  • 11. federico  |  4 maggio 2011 alle 17:34

    Lo scopo di un’efficace comunicazione nel settore no-profit risiede proprio nel portare la gente a compiere un azione e sentirsi coinvolti..e credo che questo video ne sia un ottimo esempio!!

    Rispondi
  • 12. gilberto  |  9 maggio 2011 alle 15:47

    bello.

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  • 13. Matteo Borsacchi  |  11 maggio 2011 alle 09:35

    il secondo messaggio ha più successo perchè è crudelmente ironico. le persone si identificano più volentieri con chi sa sdrammatizzare, si sentono in colpa perchè effettivamente possono notare che è una bella giornata (anche se, doppia ironia, nel video sembra abbia appena piovuto) e premiano più volentieri chi si è sforzato di pensare a una battuta invece che al solito messaggio standard

    Rispondi
  • 14. Mattia  |  16 maggio 2011 alle 22:46

    Gran bel video. Veramente ben fatto.
    A tal proposito vorrei suggerirvi di guardare anche questo video,
    http://youtu.be/86bnRdRUM9Y se non avete voglia o tempo di guardarvi l’interessantissima intervista,
    andate direttamente al minuto 8.52 e scoprirete un altro esempio di come le parole possano cambiare radicalmente il modo di comunicare.

    Spero possa essere d’aiuto.

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  • 15. Alessandro Gaggero  |  17 maggio 2011 alle 14:38

    … Semplicemente … illuminante !
    Fantastico.
    Complimenti
    Alessandro

    Rispondi
  • 16. Roberta  |  25 maggio 2011 alle 09:47

    Ne era stata fatta un’altra versione tempo fa….. forse anche più di una…..
    La sto cercando.. spero di ritrovarla…..
    Anche il viral è soggetto a REMAKE??

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  • 17. Roberta  |  25 maggio 2011 alle 10:01

    Trovato!!!!
    Guardate qui: http://www.youtube.com/watch?v=zyGEEamz7ZM

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  • 18. Brunella G.  |  26 maggio 2011 alle 06:25

    Tutti i video riferiti a questa strategia di comunicazione efficace sono stupendi.
    Mostrano come solitamente parliamo secondo il nostro stesso schema linguistico, senza considerare il canale di chi ci ascolta.
    La strategia inoltre mette in atto una tecnica semplicissima: Proposizione vera + Suggestione.
    La fonte bibliografica di questa strategia sono sicura al 100% la si trovi o nei libri di Grinder e Blander (PNL) o del loro maestro ispiratore Milton Erikson. Così ad istinto mi sembra di ricordare si trovi in ‘La mia voce ti accompagnerà’ di Erikson, ma dovrei verificare.
    Il ‘giro’ è comunque quello.

    Rispondi
  • 19. Brunella G.  |  26 maggio 2011 alle 06:34

    p.s.
    La leva più importante è questa:
    La prima frase è una semplice ‘constatazione’ e crea rapport. Purtroppo l’ovvio crea sempre una certa empatia. La frase mette barbone e persone sullo stesso piano o meglio nello stesso. Il passante così si associa e possibilmente si identifica. E’ per lui facile identificarsi perché il riferimento è molto generico e soprattutto ‘vero’.
    Nella seconda frase non è una constatazione, non c’è la terza persona, ma la prima. Se chi ha letto la prima frase si è identificato, provare l’emozione negativa nel non poter vedere la giornata è molto semplice. Se tutto continua a filare liscio, la persona che prova emozione negativa darà un’offerta per compensarla e sentirsi di nuovo ‘normale’.

    Rispondi
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    Rispondi
  • 21. Massimo  |  6 ottobre 2011 alle 14:31

    chissà perché nella vita non funziona!

    Rispondi
  • […] Leggi anche: Il potere delle parole nella comunicazione, video virale […]

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