Aziende, istituzioni e Social Media Marketing

12 aprile 2010 at 10:57 7 commenti



Perché mai un’azienda o un’istituzione dovrebbe entrare nei Social Network o investire risorse nel Social Media Marketing?

Vengo sempre più spesso in contatto con aziende e istituzioni che stanno intuendo le nuove potenzialità offerte dal web, in particolare da quando internet sembra veramente parte della vita quotidiana di ognuno di noi in seguito all’esplosione del fenomeno Facebook & Co. Una vera rivoluzione che ha svelato il web come mezzo di comunicazione e soprattutto di relazione anche ai non addetti ai lavori o ai “tardivi digitali”. Non passa giorno che sui giornali o nei TG non si parli di Facebook, Twitter o Youtube. Di fronte a questo però c’è ancora molta incertezza, titubanza, e soprattutto disorientamento rispetto alle potenzialità offerte dai nuovi media sociali e alla possibilità di utilizzarli a scopo di business o istituzionale.

O sei sul web o muori!

Recentemente il famoso formatore americano nell’ambito delle vendite Jeffrey Gitomer ha tenuto un corso con diverse centinaia di persone e ha affermato: “Tutto sarà su internet, se non sei su internet scomparirai dal mercato, il bussiness viaggia su internet sempre di più! Chi ti cerca deve trovarti su Goolge, su FB, sugli altri social network.

Banalità? Per gli addetti ai lavori sicuramente sì, ma non per il mondo degli altri professionisti, delle aziende e delle istituzioni: la cultura di internet stenta ancora a penetrare nella cosienza collettiva. Ecco perché è importante accompagnare il cliente, spiegare, diffondere una cultura sui nuovi modi di comunicare, non solo proporre o vendere progetti di comunicazione.

Dal web 1.0 al web 2.0: una nuova cultura della comunicazione

Spesso nel redigere un progetto inserisco un’introduzione che spiega come la Rete sia cambiata negli ultimi anni e come i nuovi paradigmi della comunicazione non consentano più a nessuno, aziende o istituzioni, di chiamarsi fuori. Internet è diventato infatti il più grande luogo di conversazioni al mondo, dove abbondano le discussioni sugli argomenti più diversi. Gli utenti si scambiano esperienze, opinioni, idee.

Giunta ormai al tramonto l’era del Web 1.0, in cui i contenuti erano generati da aziende e Isituzioni con una comunicazione monodirezionale “top-down” (dall’alto verso il basso), il Web 2.0 ha visto un cambiamento radicale del mondo di Internet e dei suoi “abitanti”. Oggi sono le persone, i “Netizen” (cittadini della Rete) a produrre contenuti, dal basso, e le aziende e lei istituzioni sono confrontate ad un nuovo modo di comunicare. Così come per le aziende il marketing sul web è oggi molto più ascolto che campagna, anche la comunicazione istituzionale viene sollecitata adeguarsi alla nuova cultura del dialogo online.

L’era delle relazioni

In questo contesto anche un’Isituzione, così come un’azienda, deve essere pronta a produrre contenuti su se stessa in modo rapido e flessibile, a renderli fruibili, aperti, a chiedere un feedback, a gestire le relazioni con i soggetti interessati. Oggi non si discute quasi più nelle piazze di paese, si discute nelle nuove piazze virtuali. Nei blog, forum, social network, diverse tipologie di siti e portali web che hanno in comune un unico elemento: la possibilità di discutere e scambiarsi opinioni in piena libertà.

Cos’è il Social Media Marketing?

Secondo Wikipedia “Il Social Media Marketing è quella branca del Marketing che si occupa di generare visibilità sui Social Media. Il termine viene, infatti, comunemente usato per indicare la gestione della comunicazione integrata su tutte le diverse piattaforme che il Web 2.0 ha messo e mette continuamente a disposizione (siti di Social Networking, foto video e slide sharing, comunità 2.0, wiki, ecc.)”

Un’istituzione che fa marketing?

La domanda nasce spontanea. La mia opinione è che, sebbene un’Isituzione non si occupi di marketing in senso stretto, ha comunque un pubblico di riferimento, un audience rappresentata dai cittadini, dagli utenti dei servizi che eroga alla collettività. Il fine della comunicazione attraverso i Social Media è duplice: da un lato, creare conversazioni con i cittadini entrando in una relazione uno a uno con i propri utenti; dall’altro, disseminare i propri contenuti grazie ad una presenza diffusa in rete e consentendo agli utenti di essere a loro volta dei promotori spontanei in forma “virale”.

È il fenomeno della “web diffusion”, la moltiplicazione dei contenuti in Rete, l’allargare la propria comunicazione al di fuori dei propri confini, del proprio sito o portale istituzionale, l’essere presenti in ogni piazza virtuale in cui i cittadini si recano per trovare informazioni, discutere, esprimere opinioni e commenti. E generare così il tam-tam del passaparola in rete.

Entry filed under: Comunicazione digitale, Internet, Marketing digitale, Social Media, Tecnologia. Tags: , , , , , , , , , .

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7 commenti Add your own

  • 1. galileo71  |  12 aprile 2010 alle 12:53

    il social media marketing è solo un modo per trovare nuove forme di impiego di vecchi budget pubblicitari provenienti dal Direct Marketing, dalle Promozioni e in parte dalla tabellare stampa e tv. Io preferisco considerare l’uso di tecnologie collaborative (2.0 significa questo, COLLABORATIVO) come forza impattante sui processi di business, HR, MKTG e SALES e quindi è un tema di change management.

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  • 2. stefanocucchi  |  12 aprile 2010 alle 13:11

    Ciao Galileo71, se ho inteso bene, ti riferisci più che alla gestione di attività di comunicazione “esterne” all’azienda, alla comunicazione interna che ha impatti sull’organizzazione aziendale e sul flusso di informazioni. Insomma, un po’ tutti i temi trattati dall’osservatorio “Enterprise 2.0” della School of Management del Politecnico di Milano… http://www.osservatori.net/enterprise

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  • 3. Melandroweb  |  12 aprile 2010 alle 15:23

    Ottima analisi.

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  • […] This post was mentioned on Twitter by lauralionti. lauralionti said: perchè mai un'istituzione nei social??? https://comunicazionedigitale.wordpress.com/2010/04/12/aziende-istituzioni-e-social-media-marketing/ […]

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  • […] Aziende, istituzioni e Social Media Marketing Perché mai un’azienda o un’istituzione dovrebbe entrare nei Social Network o investire risorse nel Social Media Marketing ? Vengo sempre più spesso in contatto con aziende e istituzioni che stanno intuendo le nuove potenzialità offerte dal web, in particolare da quando internet sembra veramente parte della vita quotidiana di ognuno di noi i blog: Comunicazione Digitale | leggi l'articolo […]

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