Post contrassegnati da tagrelazioni pubbliche

13 consigli per un PR marketing efficace

Tam-tam in rete, una pratica ormai tipica del web 2.0. Un blog pubblica una notizia, un’altro la riprende, un terzo ancora la diffonde e così via. Ecco allora il mio ritardato… Tam! :-) Tempo fa è apparso su Automa Marketing un interessante post a sua volta ripreso da Wendy Marx di Marx Communication su come effettuare azioni efficaci di PR marketing. Vi stupirete forse nello scoprire che… il web non è tutto. La comunicazione digitale, in tutti i campi, da quella aziendale, a quella personale, a quella politica, non è utile se si sostituisce a quella reale, di persona, tradizionale. E’ invece utile se si aggiunge, se si affianca ad una relazione diretta con la persona. La rete, con le sue peculiarità, può potenziare in maniera significativa le azioni di PR marketing in tutti i settori. Se avete un’azienda, questo post vi sarò utile. Se non l’avete, vi sarà utile ugualmente. La comunicazione riguarda la persona, indipendentemente da quello che fa.

10 COSE DA FARE

1 – Comunica cose interessanti, quelle noiose non interessano nessuno. Annoiare è il miglior modo per perdere considerazione, che si stia parlando o scrivendo..

2 – Sii un esperto. E’ comunque sufficiente che tu ne sappia un po’ più della media, è difficile infatti pensare e credere che tu sia il più competente di tutti. La multimedialità ti aiuterà ad importi come esperto, pensa a quanti metodi sono disponibili per comunicare, quante forme e quante piattaforme.

3 – Nei social media, non proporti come esperto, ma pratica con costanza. Scopri come i social media possono essere utili nella tua quotidianità, grazie a loro potresti differenziarti nel tuo settore-industria; e attenzione a non essere auto-promotore, è sempre antipatico agli occhi altrui. Cerca inoltre di costruire relazioni personali, non necessariamente relazioni professionali. Queste verranno, con ogni probabilità, come conseguenza naturale.

4 – I giornalisti sono alleati, non amici. Fidati, ma non troppo. Prima della pubblicazione, prendi la buona abitudine di farti inviare il testo per approvazione; le esigenze aziendali spesso non collimano con quelle editoriali.

5–  Usa i tools a disposizione per aumentare il profilo dell’azienda. Il Blog, allestito con visione non marcatamente aziendalista, è un tool molto interessante, anche se la perdita di tempo è dietro l’angolo se fatto senza criteri e cautele ben definiti. Inserisci il sito in Directories che, nonostante alcune opinioni contrastanti, sono ancora importanti.  Wikipedia gode di grande autorevolezza: un company profile al suo interno non può che portare prestigio; ma attenzione alla neutralità, la rete non perdona, e qualcuno è sempre pronto a smentire le tue bugie e ridimensionare il tuo entusiasmo di parte. La rete è in continua evoluzione, la partecipazione attiva al suo interno è imprescindibile.

6 – Redigi comunicati stampa. Difficile pensare alla fine dei comunicati stampa, continua a redigerli, e fallo con taglio idoneo al tuo pubblico di riferimento: pochi giri di parole quando si parla di prodotti tecnici, poco pragmatismo quando un prodotto vuole emozionare.

7 – Diffondi i tuoi press release. Includi keywords, condividi sul sito e su social network quali Delicious, Digg, Upnews etc

8 – Fai PR. Twitter, Linkedin, Facebook (NdR) sono social network che permettono lo sviluppo di relazioni personali, ma non trascurare mezzi tradizionali quali l’invio di press release alla stampa (personalmente), senza dimenticare i media locali, legati al territorio e ancora oggi molto importanti.

9 – Tratta i media come tratti i tuoi clienti. Spesso i dipendenti  di editori sono sottovalutati e poco valorizzati, trattali a maggior ragione con rispetto: facilita il loro lavoro con testi e immagini ben curati, rispetta le scadenze e interagisci con loro in maniera tempestiva.

10 – Non esiste alcun sostituto al faccia a faccia. Nonostante il prosperare della comunicazione digitale, non trascurare gli incontri personali, i meeting, le conferenze: la relazione personale continua ad avere un ruolo centrale. E non puntare solo ad eventi in grande stile, parti dai luoghi meno prestigiosi o dagli appuntamenti meno importanti. E ricorda, postare, chattare o twittare non è tutto.

3 COSE DA EVITARE

1 L’Email non è la tua migliore amica e mai lo sarà. Se hai una lista di redattori e editori cui inviare materiale, non pensare di inviare a tutti senza criterio; perché un magazine dedicato al packaging dovrebbe parlare del tuo nuovo catalogo di motoriduttori? Semplice risposta: non lo farà.

2 Assicurati di inviare solo materiale originale, non già inviato ad altri media, specialmente se online.

3 Prenditi cura personalmente dell’invio del materiale, non è sufficiente metterlo a disposizione sul sito. Non illuderti che un giornalista si prenda l’incombenza e il tempo di cercare news nel tuo sito.

4 comments 15 Dicembre 2009

Continua la saga web 2 Piquadro (2)

La nuova puntata della saga Piquadro merita uno spazio a sè. Come avevo raccontato nel mio precedente post, Valentina, solerte tuttofare adetta all’assistenza clienti mi aveva inviato due fibbie metalliche di ricambio da utilizzare per la mia borsa. Una mi ha già lasciato!

Martedì scorso ero davanti alla Stazione Centrale di Milano quando uno scossone accompagnato da un tonfo profondo seguito da un ripetuto tintinnio metallico mi ha fatto capire che avevo esagerato col peso. Esagerato non tanto per le mie capacità fisiche, quanto per le capacità di resistenza del fatidico accessorio metallico, l’anello debole dell’intero “sistema borsa”. Ero in trasferta in treno e avevo bisogno di accessori aggiuntivi rispetto al normale per cui il peso era maggiore. La prossima volta mi attrezzerò con due borse diverse, magari la mia Piquadro e uno zainetto accessorio…

Smaltito un po’ di lavoro in settimana, pochi minuti fa ho ripreso il contatto “social” con Piquadro. Non che Piquadro metta a disposizione dei suoi clienti uno spazio web per interagire con l’azienda, più che altro, si riesce ad interagire con la persona, in questo caso Valentina, solo grazie al fatto che lei, a titolo personale, usa Facebook, e io sto usando il suo spazio personale come se fosse uno spazio di lavoro per interagire con l’azienda che lei rappresenta in quanto interfaccia col pubblico.

Ecco quanto ho scritto sulla sua bacheca, che sta diventando praticamente anche la bacheca di Piquadro:

ciao vale, non ci crederai ma la prima delle due fibbie che mi hai mandato è già andata! proprio davanti alla stazione centrale a milano… la borsa era un po’ carica perché oltre a portafoglio, mazzo di chiavi e computer soliti, avevo anche la macchinetta digitale con accessori e un bel librone…

ho comunque capito che il problema è dovuto ad una questione di peso, anche se la borsa era comunque portabilissima. Purtroppo non saprei dirti il peso esatto, ma credo che voi sappiate fino a che peso reggono le fibbie in metallo, qualche prova sarà stata fatta… 

Adesso l’unica soluzione che ho trovato è non usare la cintura se carico la borsa oltre il solito peso, è una soluzione di ripiego ma almeno non rischio di farmi fuori l’ultimo ricambio.

Sai se è prevista una nuova fornitura di fibbie fatta con metallo più resistente?

Mi chiedo: non sarebbe tanto semplice che Piquadro aprisse un suo account su Facebook, sempre gestito da Valentina, in cui i clienti o i fan della marca possano interagire con l’azienda e lasciare i loro commenti anziché dover utilizzare lo spazio personale della loro dipendente che magari avrebbe anche voglia di gestirsi in pace le sue amicizie “private”?

Ecco, il consiglio che avevo promesso a Piquadro in cambio della fibbia nuova l’ho dato: lo scambio è fatto, ma se mi serviranno altre fibbie mi toccherà continuare!

3 comments 12 Giugno 2009

Contro la crisi le PR si fanno online

onlineprInteragire in modo efficace ed economico direttamente con il proprio target di riferimento, non solo all’interno di un sito aziendale ma nell’intero spazio del web. Il tutto a costi nettamente inferiori rispetto a qualsiasi altra attività di marketing e comunicazione off line, sia in termini assoluti che di ritorno sugli investimenti. È questa la vera rivoluzione della comunicazione 2.0, quella che si gioca tutta su internet, sulle strategie di individuazione degli “angoli” giusti della rete, sull’ascolto delle opinioni, sulla partecipazione attiva.

Lo ha capito Cultur-e, che dal 2001 punta tutto sulla forza della comunicazione via web, mescolando insieme cultura, competenza tecnologica ed esperienza editoriale, come la stessa “e” finale ricorda, richiamando la nuova dimensione creata dalla comunicazione virtuale. Una chiave vincente che le ha pemesso di catturare l’interesse di numerose aziende italiane. (continua…)

Add comment 27 Febbraio 2009


I feed

Community

Add to Technorati Favorites Social Media Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Tag

advertising aziende blog collaboration comunicazione consumatori digital divide e-commerce educazione facebook giornalismo google IAB Italia infanzia innovazione istituzioni marketing motori di ricerca multicanalità politici relazioni pubbliche reputazione SEO sicurezza social media marketing social network storie di vita vissuta tecnologia unconventional web 2.0 working capital

Categorie

Articoli Recenti

Commenti Recenti

stefanocucchi su 13 consigli per un PR marketin…
davide su 13 consigli per un PR marketin…
stefanocucchi su 13 consigli per un PR marketin…
markra su 13 consigli per un PR marketin…
sasà tomasello su Video non convenzionale: ragaz…

Post più letti

 

Dicembre: 2009
L M M G V S D
« Nov    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Blogroll

Twitterando

Pagine

Archivi

Test Facebook Fan Box (c’è un baco?)

FB.init("ee3f8fb63fb5ca614deee46a6fdf8410");
Comunicazione Digitale on Facebook