Posts tagged ‘internet’
Segui la diretta de “La Notte della rete” su questo blog
Domani, 6 luglio 2011, l’AgCom voterà una delibera con la quale avrà la possibilità di censurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice.
Cosa prevede la delibera [Tratto dalla sintesi di www.valigiablu.it] Secondo la delibera AGCOM, se il titolare dei diritti di un contenuto audiovisivo dovesse riscontrare una violazione di copyright su un qualunque sito (senza distinzione tra portali, banche dati, siti privati, blog, a scopo di lucro o meno) può chiederne la rimozione al gestore. Che, «se la richiesta apparisse fondata», avrebbe 48 ore di tempo dalla ricezione per adempiere. CINQUE GIORNI PER IL CONTRADDITTORIO. Se ciò non dovesse avvenire, il richiedente potrebbe, secondo la delibera ancora in bozza, rivolgersi all’Authority che «effettuerebbe una breve verifica in contraddittorio con le parti da concludere entro cinque giorni», comunicandone l’avvio al gestore del sito o del servizio di hosting. E in caso di esito negativo, l’Agcom potrebbe disporre la rimozione dei contenuti. Per i siti esteri, «in casi estremi e previo contraddittorio», è prevista «l’inibizione del nome del sito web», prosegue l’allegato B della delibera, «ovvero dell’indirizzo Ip, analogamente a quanto già avviene per i casi di offerta, attraverso la rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi in assenza di autorizzazione, o ancora per i casi di pedopornografia».
Per evitare che ciò accada un nutrito gruppo di cittadini, associazioni in difesa del web, blogger, politici, giornalisti, artisti ed esperti si è dato appuntamento oggi, 5 luglio dalle 17.30 alle 21 alla Domus Talenti a Roma (via delle Quattro Fontane, 113) per manifestare il proprio dissenso e per una no-stop contro il provvedimento.
Partecipa anche tu alla mobilitazione “La notte della rete“. Fai sentire la tua voce!
Come fare:
- Conferma la tua adesione e invita tutti i tuoi amici a partecipare tramite Facebook, Twitter e tutti i social network a cui sei iscritto; hashtag #notterete;
- Pubblica la notizia dell’evento de LA NOTTE DELLA RETE sul tuo blog e manda in onda la diretta instreaming dal sito de Il Fatto Quotidiano;
- Firma la petizione all’Agcom qui e manda un messaggio ai membri dell’Agcom qui;
- Inserisci il badge nei tuoi profili di Facebook o Twitter tramite questo link;
- Informati sugli ultimi sviluppi della mobilitazione e sugli altri modi per entrare in azione dal sito http://www.agoradigitale.org/nocensura.
Puoi seguire lo streaming in diretta anche su questo blog, tramite il link qui sotto:
Nuovo sito dell’Agenzia delle Entrate: il Fisco ora dialoga online?

C’è sempre un po’ di scetticismo di fronte al modo in cui la Pubblica Amministrazione (e le Istituzioni in genere) approcciano la comunicazione digitale. Sarà per la storica lentezza nel promuovere l’innovazione e nel far muovere l’elefantiaca macchina dell’apparato statale, sarà per lo scetticismo regnante nel mondo del web tra i navigatori più esperti e di età sicuramente poco incline ad interessarsi alle dinamiche della comunicazione istituzionale. Fatto sta che anche l’Agenzia delle Entrate sembra aver mosso un primo passo.
Nella recensione apparsa su City di questa mattina, il nuovo sito www.agenziaentrate.gov.it viene valutato di più facile navigazione rispetto al precedente, con percorsi dedicati e tante spiegazioni “evita-incomprensioni”.
È una versione rinnovata – continua l’articolo – sempre più improntata al dialogo con i contribuenti, per aiutarli a orientarsi nel labirinto degli adempimenti fiscali. Anche grazie a uno scadenzario molto aggiornato e a un elenco dei modelli più scaricati. Tra questi Unico, il 730 o la dichiarazione di successione. In vetrina i servizi online dell’Agenzia: da Civis, il servizio di assistenza telematica, a Locazioni Web, che consente di registrare il contratto d’affitto direttamente da casa. Sul sito, inoltre, compaiono profili differenziati – dipendente o pensionato, società, imprenditore, professionista – con le informazioni e i servizi dedicati alla categoria di appartenenza. Un profilo tutto nuovo, infine, è dedicato al mondo del “No profit”.
E’ proprio la parola “dialogo” che lascia perplessi. Rendere un sito maggiormente fruibile, puntare sull’usabilità, razionalizzare i contenuti, rendere disponibili documenti, modelli e pratiche è sicuramente un’ottima cosa e meno male che è stata fatta. Ma basta questo per “dialogare” coi cittadini, e soprattutto con i contribuenti?
Cosa ne pensate?


