Posts tagged ‘google’

Forum della Comunicazione Digitale 2011


Si terrà il prossimo 16 febbraio a milano il Forum della Comunicazione Digitale 2011, autovevole punto d’incontro tra specialisti della comunicazione digitale, innovatori, professionisti esperti che si riuniscono per uno scambio di esperienze e per la diffusione di idee e di saperi.

Gli argomenti dell’edizione che si terrà il 16 febbraio 2011 Milano presso il Palazzo Mezzanotte (Piazza Affari) saranno: geolocalizzazione, Social Mobile, Web marketing, App e futuro di stampa ed editoria.

Da Gutemberg a Zucherberg: oggi il libro non è più la metafora fondamentale dell’epoca. Il suo posto è stato preso dallo schermo. (Ivan Illich)

 

22 gennaio 2011 at 16:26 Lascia un commento

Morto Google Wave, onda anomala di Mountain View



Doveva essere il futuro per professionisti e amatori, ve ne avevamo parlato in un recente post, ma a pochi mesi dalla nascita Mountain View abbandona il progetto. Troppo pochi utenti attivi, il motivo ufficiale. Il prodotto che doveva conglobare tutto in un’unica applicazione, dalle email ai social network, era stato messo prima a disposizione di un piccolo gruppo di utenti a scopo di test. Quando poi è stato reso disponibile a tutti l’affluenza è stata deludente. Di qui la decisione di chiudere. Non di colpo, però. Chi sta utilizzando l’applicazione online avrà tempo fino alla fine del 2010 per migrare nuovamente i propri contenuti e le proprie abitudini ai metodi tradizionali. Forse questa volta Google, anziché semplificarci la vita digitale, rischiava di complicarcela?

6 agosto 2010 at 09:51 Lascia un commento

Social Media per le PMI


Vi proponiamo in questo post un’interessante e sintetica presentazione di Roberto Grossi (www.socialmediaeasy.it) sull’utilità dei Social Media per le Piccole e Medie Imprese italiane. Se da una parte è vero che la cultura digitale stenta a diffondersi nel nostro Paese, è anche vero che 18 milioni di Italiani sono presenti sui Social Network e che il tempo che vi trascorrono cresce 3 volte di più rispetto al tempo passato sull’intera Rete, toccando il 10% del tempo totale trascorso online.

Allora perché non sfruttare questa occasione? Secondo il principio della coda lunga di Internet, in Rete c’è posto proprio per tutti, e sono proprio i piccoli ad essere i favoriti. Ad esempio, se in una libreria fisica i primi 100 titoli fanno l’80% del fatturato, non è così per una libreria online (vedi Amazon). In una libreria online i primi 100 titoli non fanno più del 40% del fatturato! Questo significa che il restante 60% è suddiviso tra i restanti milioni di titoli che non fanno parte della “Top 100″, titoli minori, di piccoli editori o autori meno conosciuti.

Anche le ricerche su Google hanno un andamento simile. Sapete qual’è la percentuale delle frasi di ricerca che sono state cercate una sola volta, in assoluto, sul motore di ricerca? Risposta: 25%! Ovvero, il 25% delle query di ricerca non sono mai state cercate prima! (dati forniti da Marco Camisani Calzolari)

23 luglio 2010 at 10:37 Lascia un commento

I Google Technology User Groups al lavoro per semplificare la vita virtuale


Il prossimo incontro a Catania, dove nasce la terza community italiana

Sono sviluppatori appassionati di Google e utilizzatori delle tecnologie open source messe a diposizione dal colosso californiano. Si riuniscono in tutto il mondo e sono i membri del GTUG, i Google Technology Users Group. In Italia i gruppi ufficiali hanno sede a Firenze, Palermo e Catania. Proprio qui, la nuova community si riunirà per il secondo incontro, dopo il successo della prima edizione.

(more…)

24 giugno 2010 at 22:59 1 commento

Google Real Time Search: sempre più facile farsi trovare coi Social Network


Il nuovo obiettivo di Google? Captare tutto quello che viene pubblicato sui Social Network nel più breve tempo possibile. Oggi l’utente internet non solo vuole trovare quello che cerca, ma vuole arrivare a contenuti freschi, recenti, appena pubblicati. Per questo motivo Google si è attrezzata con un’opzione di ricerca in tempo reale, che soddisfa questo requisito.

Come funziona

Tra le opzioni di visualizzazione dei risultati di Google troviamo ora l’opzione “più recenti”: cliccando sul link, Google seleziona i risultati in ordine cronologico di pubblicazione. Con l’opzione “aggiornamenti” si ottengono i risultati provenienti dalle pagine o profili pubblici presenti du social network come Facebook e Twitter. A tutela della privacy, ad esempio su Facebook, non possono essere pubblicati i contenuti dei profili privati degli utenti, ma solo quelli delle Fan Page, strumento appositamente creato da Facebook per le aziende e le attività commerciali, superando la limitatezza degli account personali.

Cosa cambia per le aziende?

Nella pratica questo avrà un grosso riflesso sulle politiche di web marketing e sul SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca). Le aziende che hanno l’ambizione di farsi trovare su Google e generare business via web, non potranno più esimersi dall’avere una propria presenza “social” in rete. Sarà sempre più cruciale, anche per ragioni di SEO, fondamentale avere spazi sui Social Network, gestire un Blog aziendale per pubblicare contenuti sempre freschi e appetibili per i motori di ricerca, e link verso le pagine del proprio sito web.

20 aprile 2010 at 13:19 3 commenti

Google Wave, il futuro è già qui


Wave è “quello che sarebbe stata la mail se fosse nata ai nostri giorni”, una vera rivoluzione. In anteprima la traduzione “home-made” del video di introduzione a Google Wave.

Leggi il post originale su www.bananaffair.it

Grazie a Davide Vacca di Kaosinformatica per la segnalazione

12 novembre 2009 at 19:53 Lascia un commento

Chrome OS, nuovo sistema operativo di Google


Leggero, sicuro e veloce, sarà basato sul kernel Linux e utilizzerà esclusivamente applicazioni Web. Dal 2010 equipaggerà i netbook.

[ZEUS News - http://www.zeusnews.com - 08-07-2009]

Se ne parlava da tanto tempo e alla fine è arrivato l’annuncio ufficiale: Google si prepara a lanciare un proprio sistema operativo, prevedibilmente battezzato Google Chrome OS.

Il riferimento a Chrome non è per niente casuale: al di là del kernel Linux e dell’interfaccia grafica che Google sta sviluppando, le applicazioni per gli utenti saranno quelle disponibili sul Web, e dunque il browser diventerà una parte ancora più importante della dotazione del computer.

Ciò che ha spinto Google a decidersi per il grande passo sono le richieste degli utenti, i quali voglino un Pc che si avvii in un lampo, sia sempre operativo e permetta di controllare la posta e l’email senza dover aspettare tempi biblici.

Tutte queste caratteristiche, unite alla portabilità, fanno di Google Chrome OS il candidato ideale per i netbook, ai quali è stato espressamente dedicato: sia per quelli basati su piattaforma x86, sia per quelli basati sui chip di Arm.

“Velocità, semplicità e sicurezza” – dice Google – “sono gli aspetti chiave di Google Chrome OS. Stiamo progettando l’OS perché sia veloce e leggero. L’interfaccia è minimale, e la maggior parte dell’esperienza dell’utente è sul web”. (more…)

9 luglio 2009 at 11:39 Lascia un commento

What Would Google Do? Google, il nuovo “Gesù” delle aziende.


WWJD. Forse non tutti sanno che nel mondo protestante, Stati Uniti in particolare, molti portano al polso un braccialetto con questa sigla. “WWJD” è l’acronimo di “What Would Jesus Do?“, in italiano “Che cosa farebbe Gesù?”. Per i cristiani di quei paesi la domanda è uno stimolo a confrontarsi quotidianamente con il loro modello di riferimento.

Che Google sia diventato il nuovo “Gesù” delle aziende?

Pare proprio di sì, dal momento che il recente libro di Jeff Jarvis “What Would Google Do?” parte da questo presupposto e si chiede: “Cosa farebbe Google?”

“L’idea” – dice l’autore sul suo blog  - “era quella di cercare di analizzare a fondo i meccanismi che hanno portato al successo l’azienda che cresce più velocemente al mondo, l’unica che capisce in profondità come avere successo nell’era di internet, per poi applicare quanto scoperto ad un più vasto numero di industrie, aziende e istituzioni, dalle case automobilistiche ai ristoranti, alle università, al governo.”

Secondo Jeff Jarvis prendere Google come modello sarà indispensabile per la sopravvivenza e il successo delle aziende di tutto il mondo. ”WWGD” è un libro che apre la mente ed è in grado di modificare il nostro modo di porci le domande e risolvere i problemi.

3 marzo 2009 at 18:24 Lascia un commento

È arrivato il Google bus.


Internet e Google si può dire siano un binomio indissolubilmente legato, con la diffusione del primo che è avanzata a grandi passi nel mondo seguita da un sempre più massiccio uso del motore di ricerca di Mountain View.

In molti paesi, se non in grandi parte del pianeta, non solo il digital divide ma addirittura la concezione stessa di internet e di accesso alla rete, seppur minimale, sono ancora difficoltosi o molto limitati. (more…)

24 febbraio 2009 at 10:58 Lascia un commento


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