Profilo di un utente Twitter, e tu chi sei?
6 marzo 2012 at 09:31 Stefano Cucchi 3 commenti
Per chi ancora in Italia non lo conosce, Twitter è una piattaforma di microblogging, un social network che sta rubando terreno a Facebook. Forse meno facile da capire nel funzionamento, linguaggio e modalità di interazione ma veloce e immediato per la condivisione dal vivo, è sicuramente destinato a crescere. Gli ultimi dati pubblicati parlano di una media di 460.000 nuovi account creati ogni mese, di 140 milioni di tweet (messaggi di 140 caratteri) inviati dagli utenti a livello mondiale. Molto interessanti i dati di crescita in Italia.
Entrare in un nuovo social network è come fare il proprio ingresso in un mondo che ha le sue regole, i suoi usi e costumi, il suo linguaggio. Soprattutto all’inizio i nuovi utenti possono trovarsi in difficoltà, commettere gaffe, adottare dei comportamenti poco consoni all’ambiente che hanno cominciato a frequentare. E’ così che Guy Kawasaki, si è preso la briga di profilare gli utenti in 6 tipologie classificandoli in base ai loro comportamenti. Dal suo articolo ne è nata un’infografica in inglese (@ngonews) che poi è stata tradotta in italiano da infografiche.com, che ringraziamo per l’immagine.
Newbie, da capire
E’ il nuovo arrivato, lo motiva la curiosità. Veloce a registrarsi e subito incerto su come utilizzare questa nuova forma di espressione, si iscrive a Twitter perché amici o parenti hanno fatto altrettanto e vuole scoprire cosa c’è di divertente nel mondo dei cinguettii. Cede subito alla tentazione di inviare messaggi inutili o banali come “sto uscendo a pisciare il cane”
e entro 3 mesi se ne va prima ancora di accorgersi di non essere stato considerato.
Brand, da osservare
Il brand, tipicamente un’azienda, una marca, o un utente che si iscrive a Twitter con un intento promozionale, è motivato dall’aumentare la propria brand awarness (consapevolezza della marca, brutta traduzione ma rende l’idea per chi non è avvezzo al linguaggio marketing). Usa Twitter per promuovere i propri servizi o prodotti e per tenersi in contatto con gli amici. Per lui l’aspetto social si riduce al cercare di convincere i follower (gli utenti che lo seguono) che non li sta usando come “inserzionisti”!
Smore, da tollerare
Il termine significa Social Media Whore, letteralmente la Prostituta del Social Media. Chiamiamolo esibizionista. Vuole far sapere a tutti del suo lavoro e sfrutta i social per mettersi in mostra: pubblica post su Facebook e usa Twitter come amplificatore. E’ veramente convinto che agli altri interessi così tanto la sua vita lavorativa! E’ motivato dal guadagno economico e dall’acquisire nuovi follower.
B1tch, da bloccare
E’ proprio la “mignotta” nel senso più deleterio del termine, ma noi in italia lo chiameremmo “stronzo”. L’utente che usa Twitter per gridare al mondo quello che pensa o sparare a zero su quelli che non gli vanno a genio. Prima o poi troverà il modo di lamentarsi anche di te. E guardate che nonostante il nome inglese non stiamo parlando solo di donne! C’è un gran numero di maschietti che si comportano in questo modo. E’ un provocatore, l’unica cosa che gli interessa è suscitare reazioni.
Maven, da seguire
Finalmente arriviamo ad un utente “quasi modello”. Vuole essere riconosciuto come esperto, è questa la sua motivazione. Mette in campo la sua competenza in un determinato settore e usa Twitter per promuovere il suo lavoro e costruire una rete di relazioni e persone con gli stessi interessi. E’ utile seguirlo perché imparerete molto dalle sue condivisioni. Una vera risorsa se vi interessa il suo specifico campo di competenza.
Mensch, da adorare
Qui siamo al top. Il mensch non si autopromuove, osserva. Aspetta che qualcuno abbia un problema da risolvere e appena nasce il bisogno è pronto a scattare per aiutare. Le persone sanno che possono contare sulle sue capacità e competenze. Se avete una domanda specifica, altrettanto specifica sarà la risposta. Ad una velocità fulminea. La motivazione che lo spinge alla condivisione è proprio il desiderio di aiutare gli altri. Non è… adorabile?
E tu, che utente Twitter sei? Raccontaci come si è evoluta nel tempo la tua esperienza.
Sei nuovo e vuoi sapere come usare Twitter? Consulta la presentazione della nostra blogger @cristinasimone pubblicata su Slideshare: Come usare Twitter (per novellini)
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