Iab Mobile Seminar, il business è mobile
15 dicembre 2011 at 21:22 Erika Verni Lascia un commento

L’88% delle persone che leggono il giornale usano contemporaneamente uno smartphone. Altrettanti lo utilizzano mentre sono in viaggio, e addirittura il 39% mentre è… in bagno! Ogni momento è buono per scorrere le dita sul proprio smartphone o sfogliare un tablet. E allora, come tradurre tutto questo movimento di falangi in chiave business? A queste ed altre domande ha voluto dare una risposta lo Iab Seminar Mobile Marketing & Advertising dello scorso 2 dicembre.
Un italiano su due, ha ricordato Fabiano Lazzarini, General Manager Iab Italia all’apertura dei lavori, possiede uno smartphone e il 22% dei possessori di un telefonino accede ad internet tramite iPhone, BlackBerry, cellulari Android o altri smartphone. L’Italia è in testa alla classifica del traffico online tramite mobile: un primato che in questo periodo risolleva il morale!
Un vero circolo virtuoso, secondo Andrea Ragone del Politecnico di Milano. Full Professor Department of Management, Economics and Industrial Engineering, Rangone ha sottolineato come gli accessi a internet tramite mobile stiano per superare quelli da rete fissa. Si estende la diffusione della banda larga (LTE), e sui vari store sono ormai disponibili oltre 1 milione di app. Segnali di un mercato in crescita e ancora da esplorare. Oltre ai segmenti dell’sms e della telefonia, si stanno affermando nuovi piccoli mercati destinati ad avere un peso sempre maggiore nell’economia.
Ecco gli astri nascenti:
- mercati legati alla connettività mobile (+21%)
- mobile internet (+27%)
- contenuti a pagamento (app, contenuti premium +113%)
- contenuti a pagamento di tipo tradizionale (sms)
- mobile advertising (+15%)
- mobile commerci (+43%)
- mobile payment (+17%)
Se osserviamo le top aziende a livello mondiale (vedi Apple, Microsoft, China Mobile, Google, Amazon) scopriamo poi che una su cinque è legata alla mobile economy.
Dal lato agency, Umberto Bottesini, partner Simple Agency, ha parlato di vero investimento nel mobile adv, grazie alla capillarità con cui è possibile raggiungere l’utente nei vari momenti della giornata.
Un buon sito mobile aziendale
Il sito mobile, non è assolutamente la versione “small” del website aziendale. Dev’essere usabile, semplice e veloce. Concepito e progettato tenendo conto delle situazioni in cui si trova l’utente durante il suo utilizzo, sfruttando al massimo le caratteristiche del device: fotocamera, microfono e localizzatore GPS.
Un buon m-site fornisce contenuti speciali, complementari a quelli del sito corporate, e consente azioni possibili solamente tramite smartphone. Fondamentale considerare la fruizione con un dito e non tramite tastiera: l’utente vuole raggiungere le info in pochi click, o meglio, in pochi touch (o tap).
Il mobile è una fenomenale opportunità per seguire l’iter del consumer dalla fase del desiderio a quella informativa, fino alla scelta e al mantenimento della relazione post acquisto.
Mentre l’m-site è utilissimo per la vendita di servizi o la veicolazione di adv dedicati, un’app mobile rappresenta un’opportunità per rafforzare la brand awareness e offrire servizi ai propri clienti.
Non ci resta dunque che scoprire, smartphone alla mano, le sorprese che questo nuovo mercato ci riserva nel variegato puzzle della comunicazione digitale.
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