Venice Session: Mario Calabresi e il post giornalismo.
24 luglio 2009 at 11:11 Stefano Cucchi Lascia un commento
I lettori dei giornali si sono spostati in massa dalla carta al web. Il problema è che tutti pensavano si sarebbero spostati anche gli investimenti pubblicitari, ma l’advertisign online costa molto meno rispetto alla carta. E non si capisce perché. Per Mario Calabresi, direttore de La Stampa, gli editori non l’hanno saputa vendere.
Il giornalismo non è tradizione, non è carta, continua Calabresi. La questione non è la guerra di religione tra carta, twitter e altri social media. Piuttosto il giornalismo è cambiato, e deve adattarsi ai nuovi linguaggi e ai nuovi media.
Non esistono diversi tipi di giornalismo. Ne esiste un solo, che oggi deve fare i conti con molti e sempre nuovi canali di “trasmissione” delle notizie. La vera sfida per i giornali, in questo contesto, è articolare l’offerta informativa in modo da essere ubiqua, presente in molti luoghi contemporaneamente. In modo che il lettore possa trovare le informazioni che cerca ovunque lo desidera.
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